Crisalidi e farfalle

La collana Crisalidi e farfalle nasce all'insegna dell'intercultura con due libri in formato tascabile per i ragazzi/e delle ultime classi delle scuole elementari ed inizio scuole medie: Matite colorate in fondo al mare di Cinzia Capitanio ed È arrivato l'ambasciatore di Annamaria Piccione. Poi, prosegue con Sorelle di carta di Cristiana Pezzetta e Corse di Tram di Eleonora Laffranchini.

Una collana per ragazzi che stanno crescendo, non sono più bambini e non sono ancora nè adulti nè giovani adulti, sono crisalidi, a volte già farfalle, stanno vivendo quel meraviglioso ma difficile periodo della metamorfosi. Un periodo in cui si legge anche di meno, di solito, forse anche perchè non si trovano i libri giusti. Hanno bisogno di libri che parlino di temi più importanti, che li trattino da "grandi", a che al contempo non li annoino, li divertano, anche... perchè è così che si cresce.

E si cresce anche non guardando solo se stessi e il proprio piccolo mondo. Non richiudendosi solo nei propri desideri e nei propri sogni ma aprendosi agli altri, accettando il confronto con loro, anche quando forse spaventa un po', quando ci fa perdere di vista le nostre certezze.

I libri della collana sono dei tascabili, ma realizzati con grande cura, a cominciare dalla grafica e dalle belle copertine realizzate da Antonio Boffa.

All'insegna dell'intercultura perché avvicinare i ragazzi e le ragazze alla conoscenza delle altre culture va fatto senza cadere nella banalizzazione. Bisogna cercare di andare oltre gli stereotipi, è necessario infondere nei ragazzi un reale bisogno di conoscenza, di comprensione ed è necessario che l'insegnante non si affidi a strumenti a caso.

In È arrivato l'ambasciatore di Annamaria Piccione, come si intuisce dalla bella illustrazione di copertina di Antonio Boffa, il protagonista, il dodicenne Ayub, arriva in Italia dall'Eritrea su un barcone pieno di migranti alla ricerca del fratello, partito da qualche anno e poi scomparso, e si ritrova fermato in un centro di identificazione. Nella sua fuga frenetica finisce sotto le ruote dell'auto di un anziano medico: Michele. Inizialmente l'intento di Michele è soltanto di soccorrere il ragazzino, con il quale stabilisce un dialogo grazie al fatto che Ayub comprende l'italiano, avendolo studiato nella scuola italiana che ha frequentato in Eritrea. Ma poi...

Per la stessa collana Matite colorate in fondo al mare di Cinzia Capitanio.

Due bambini, due viaggi, sullo stesso mare, ma infinitamente diversi. Marco viaggia con la sua famiglia su una splendida nave da crociera, godendo le meraviglie che incontra quando la nave attracca nei diversi porti. Seydou, in fuga dalla guerra che sconvolge il suo paese, naviga anche lui con la famiglia ma nascosto nella stiva di un inaffidabile peschereccio e i suoi occhi, quando solleva lo sguardo, incontrano solo la paura e la solitudine racchiuse nei volti di coloro che gli sono intorno. La sola cosa che sembra accomunare i due bambini è il possesso di un piccolo blocco e di matite colorate, grazie alle quali possono annotare, in forma di diario, i momenti più significativi del loro viaggio. E invece un giorno...

Il terzo libro della collana è Sorelle di carta di Cristiana Pezzetta.

Ha quattordici anni Costanza e le passioni e la voglia di libertà che si hanno a quell'età. Sogna di trascorrere l'estate con la sua migliore amica, andare al mare e approfondire il rapporto che sente nascere con Luca. Ma anche questa volta sono i genitori a decidere per lei. Suo padre, archeologo, memore di una vecchia promessa, la porterà con sé in Siria, nonostante le notizie dei disordini che cominciano ad arrivare da quel paese.

L'impatto con una realtà così diversa, e l'incontro con Aima, sua coetanea, inizialmente non mitigano la rabbia di Costanza. Sembra non possa esserci dialogo, tra loro, perché ognuna nutre dei pregiudizi nei confronti dell'altra. Ma i pregiudizi, si sa, talvolta alimentano la curiosità e allora...

Infine il quarto, Corse di tram di Eleonora Laffranchini

La trama scorre su due binari paralleli, in due epoche diverse: i giorni nostri e gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Lara, la cui famiglia sta attraversando un periodo difficile a causa del licenziamento del padre, non riesce a rassegnarsi alla scelta condivisa dei genitori di lasciare al padre il ruolo di casalingo. Mentre lui, dopo un primo periodo di sconcerto, entra appieno e con soddisfazione nel ruolo di uomo di casa, Lara vorrebbe invece rientrasse nei canoni di quello che considera il lavoro normale per un uomo, cercando collaborazione tra le persone a lei più vicine e checonsidera più tradizionaliste. Ma con sua sorpresa, la nonna materna non solo non la appoggia, ma le consegna un vecchio diario: le memorie del periodo di guerra di sua madre, la bisnonna della ragazza. Lara inizia così un viaggio nella storia della sua famiglia e dell’Italia, attraverso le parole e i racconti di una bisnonna speciale che, per mantenere i propri figli, svolgeva il lavoro insolito di tranviera quando molti uomini erano in guerra. Leggendo il diario Lara scopre il ruolo che hanno avuto donne coraggiose come la sua bisnonna (che entra a far parte dei Gruppi di difesa delle donne e collabora con la Resistenza) per arrivare alla Liberazione e al diritto di voto. Viaggiando nel passato, riesce anche a superare i suoi preconcetti.

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La collana per ora è una collanina, ma crescerà in fretta!