Firenze Libro Aperto

Firenze Libro Aperto

Eccomi di ritorno dopo i tre giorni passati nella nuova fiera libraria Firenze Libro Aperto. Premetto che Firenze è una città che amo, è la città in cui ho frequentato l'università e quindi non appena ho ricevuto l'invito a partecipare dall'organizzazione l'ho accolto al volo, incentivata anche dal costo molto competitivo, per una piccolissima casa editrice.

Sono arrivata dunque alla Fortezza da Basso carica di entusiasmo e ho scoperto durante i tre giorni che l'entusiasmo è stato ricompensato. Certo, c'era un pochetto di disorganizzazione all'inizio, c'è stato da risolvere qualche problemino, abbiamo dovuto organizzarci noi agli stand per poter informare visitatori e visitatrici sulla collocazione delle varie sale, però è tutto molto comprensibile e perdonabile perchè in compenso l'organizzazione ha fatto un lavoro straordinario di promozione e quindi l'affluenza è stata al di sopra di ogni mia aspettativa. Ho apprezzato soprattutto il lavoro fatto dall'organizzazione per coinvolgere grandi nomi, primo fra tutti per me il mitico Joe Lansdale (perchè sebbene sia editrice di libri per l'infanzia adoro come lettrice il noir!) che hanno svolto un grande ruolo di richiamo. E poi i concerti, i convegni... era davvero una sofferenza dover presidiare lo stand e poter fare solo rapide fughe per partecipare a qualche momento degli incontri. Incontri che tra l'altro erano tutti in open space quindi accessibili anche se si arrivava all'ultimo momento; al contempo ben distanziati sia tra loro che dagli stand così da non provocare fastidio.

Le grandi case editrici erano poche, ma questo ha fatto sì che la fiera fosse una straordinaria occasione di visibilità per noi piccole, solitamente penalizzate nelle librerie e in altre manifestazioni fieristiche, però nell'area infanzia erano presenti quasi tutte le case editrici che pubblicano i libri più belli. Lo spazio per realizzare eventi è stato offerto gratuitamente e anche questo è stato un fattore molto importante per noi che dobbiamo fare attente valutazioni dei costi. L'atmosfera era quella gioiosa di una grande festa e soprattutto il venerdì, giorno scolastico, è stato bellissimo vedere tante scolaresche di tutte le età. Dulcis in fundo, è il caso di dirlo, anche la ristorazione era gradevole, tra gelati artigianali, focacce freschissime, arancini di riso appena fritti, cannoli alla siciliana riempiti al momento e ottima birra!

Unico mio dispiacere, non aver potuto assistere e collaborare al laboratorio Sole e Mare, libro da me pubblicato, con Fuad Aziz perchè in contemporanea è stato fissato anche il mio incontro... ma pazienza... ho avuto due bravissime sostitute! Molto ben gestita anche la realizzazione degli incontri dell'area ragazzi/e e la disponibilità dei materiali, grazie alla professionalità di Teresa Porcella. E a proposito del mio incontro, beh è stato reso speciale dalla presenza delle amiche di Mammeonline e dalla presentazione di Francesca Bonelli Morescalchi.

A questo link l'intervista su SmartTV su Disamorex (19° minuto)

Dunque, sono già in trepida attesa di Firenze Libro Aperto 2018! 

PS: agli autori e autrici dei libri da me pubblicati desidero dire che i libri sono stati tutti visibili, ruotando tra tavolo e scaffali, quindi anche quelli non individuabili dalle foto hanno avuto visibilità.