Contro la violenza, il nostro impegno è concreto.

Libri Matilda Editrice

Per contrastare la violenza contro le donne, qualsiasi tipo di violenza, è indispensabile la prevenzione. Sin dalla scuola dell'infanzia. E Matilda Editrice c'è, con i suoi libri.

Ma è assolutamente urgente lavorare con i giovani e le giovani che già stanno vivendo le loro prime relazioni di coppia; uno strumento perfetto per farlo è il libro Chiamarlo amore non si può, 23 racconti contro la violenza, di ogni tipo.

Altrettanto importante è spiegare a giovani e al mondo adulto cosa sono il sessismo, il linguaggio della violenza e soprattutto continuare a contrastare la grande bufala del gender, una grande mistificazione che cerca di impedire per fini contorti l'educazione affettiva e sentimentale. Abbiamo pubblicato un libro che ha questo obiettivo, Sguardi Differenti.

Alla base della violenza e di una errata idea delle relazioni affettive ci sono spesso stereotipi, luoghi comuni. Il libro Stereotipi e arzigogoli, in modo semplice, spiega come tutto ciò influenzi oltre che le scelte di studio e di vita, anche le relazioni uomo-donna.

Siamo anche convinte che sia fondamentale il linguaggio. Come possiamo prevenire il linguaggio dell'odio, lo stupro che ogni giorno viene fatto con le parole, il sessismo continuamente espresso che porta anche a colpevolizzare le vittime? Sempre con l'educazione. E se i libri sopra citati trattano questo tema per gli adulti e le adulte, con La grammatica la fa... la differenza! ci rivolgiamo a bambini e bambine, partendo dal primo passo, nominare il femminile. Come si può rispettare chi neanche viene nominato?

Rispettare le donne vuol dire anche conoscerle. E conoscere le donne importanti del passato. Con Una strada per Rita affrontiamo il problema della quasi nulla visibilità delle donne nella Toponomastica.

E poi ci sono tanti altri libri per contrastare gli stereotipi sin dall'infanzia, conoscere donne importanti o donne che hanno lottato per i loro diritti come le mondine. E abbiamo un libro nato per parlare di abuso sin dalla primaria, Alina e l'orco Ulrico. E poi tanti libri che parlano di bambine che non vogliono fare le principesse, di papà casalinghi, di famiglie diverse e finanche di Mamma Natale!

E poi c'è, Disamorex è un "farmaco", o meglio un libro-farmaco, contro la violenza contro le donne. 
E' destinato alle giovani donne che vivono le loro prime storie affettive, per aiutarle a capire cosa l'amore non è, a trovare fiducia in se stesse, a riflettere se hanno al loro fianco un ragazzo che le stimi, le rispetti e condivida tutti i loro desideri, sogni, aspirazioni.
Alle donne, di tutte le età, che hanno bisogno di essere aiutate a riflettere sul loro rapporto di coppia: se è sano, se le rende felici, se le fa sentire serene.
In particolare, alle donne vittime di qualsiasi tipo di violenza affinché prendano coscienza delle situazioni di pericolo nella loro vita di coppia per avere un supporto e riconquistare la libertà. 
Ma DISAMOREX non ha controindicazioni. Può essere lasciato a disposizione di figli e figlie, madri e padri, amiche e amici, sorelle e fratelli, colleghe e colleghi, vicini e vicine di casa, studenti. 
Il principio attivo è la consapevolezza. Tale principio attivo infonde dignità,fiducia in se stesse, bisogno di essere rispettate imparando a rispettarsi. È un principio valido sempre, soprattutto nei rapporti di coppia. #stupro #violenza #femminicidio

Per quello che è possibile, compatibilmente con le spese e il tempo, e naturalmente se i bufalari del gender non riescono a impedrcelo, siamo disponibili a incontrare ragazzi e ragazze, bambine e bambini. Il ricavato delle vendite dei nostri libri serve a finanziare queste attività.

Il nostro impegno contro la violenza è concreto. Da oggi e per i prossimi giorni doneremo una scatola di Disamorex a chiunque ordini online dei libri.